Terza domenica di quaresima

“Padrone, lascialo ancora quest’anno finché io gli zappi attorno e vi metta il concime e vedremo se porterà frutto per l’avvenire; se no, lo taglierai” [Lc 13,1-9]

Tagliamo dalla nostra vita tutto ciò che non dà frutto. La parabola del fico sterile è rivolta a tutti quelli che si sentono a loro agio nei campi del Signore, ma non danno frutto. Anche se la nostra risposta è scarsa, Dio ha una grande pazienza, ma questa sterilità non deve prolungarsi. Il vignaiolo della parabola chiede una proroga di un anno prima di tagliare il fico, per dargli un’ultima opportunità. Dice Papa Francesco, “Mai è troppo tardi per convertirsi, mai! Fino all’ultimo momento: la presenza di Dio ci aspetta. […] Mai è tardi per convertirci, ma è urgente, è l’ora! Cominciamo subito”.