Mi ero ripromesso che, per San Giuseppe, avrei iniziato a “sistemare” il tamburo, la porta interna della chiesa. Tre le finalità: prima, dare luce alla chiesa; seconda, rendere visibile, al passante distratto, il capolavoro che vi è custodito; terzo, invitare al silenzio perché si entra in luogo sacro.
E’ mio vivo desiderio che la chiesa dell’Annunziata, un gioiello di arte e di storia della nostra Città, con il contributo e la generosità di tutti, torni agli antichi splendori. Chi la sente “sua”, si faccia presente.
don Sabatino
